IL BAMBINO DEI MOSCHINI
la gothic novel di Andrea Domestici e Paolo Di Orazio, primo esperimento Innovate Comics
genesi di una soap comic opera, omaggio a Tim Burton
un'autocertificazione di PDO
Un bel giorno del 2006, Andrea se ne parte per la Francia, patria storica di Vercingetorige prima e Proust un po' dopo, ma poco importa a livello cognitivo perché è soprattutto - e non a caso - la terra natìa di Asterix e del fumetto in generale - prodotto amato da chi vive nel racconto per immagini e lì torna senza mai andarsene anche quando non è più un ragazzo. L'atmosfera di Parigi, il lungosenna coreografico del Tevere (che arriva fin là, giuro), la torre Eiffel, il grado di civiltà e la dimensione editoriale (il fumetto, per i francesi, è Arte pura) fanno ritorno nel cuore di Andrea sotto forma di magica ispirazione. La sua matita genera immediatamente la serie di bozzetti e studi (contenuti nel libro Il bambino dei Moschini - ora pubblicato da DEd'A) con i personaggi principali di quella che sembra una cosmogonia ben precisa e definita. In realtà i due fanciulli che emergevano, già protagonisti, erano stati battezzati adeguatamente per celebrare l'idillio amoroso di Andrea dell'epoca (quando il Dom è innamorato, fa sempre sul serio); questo, l'unico particolare cariogeno di quel che iniziava a divampare nella mia testa appena mi sono innamorato io (dei disegni). Pura fascinazione. Sono cresciuto a fumetti, posso dirlo veramente (tant'è che il mio peso corporeo è calcolabile in kilobyte), ma quel che ho visto nei disegni di Andrea era veramente qualcosa di totalizzante che ho voluto possedere in qualche modo. «Te la voglio scrivere io, la storia». Spiacente, il soggetto era già appaltato da altri. Fortuna per me, Andrea ha voluto comunque propormi di sviluppare un'idea, concedendomi il lusso di ritrarmi in un personaggio aggiuntivo ma di ingranaggio per la mia storia.
Il libro esce in Francia, perché io credo che Artibal, il bambino che parla attraverso gli insetti, abbia voluto conoscere prima la sua patria d'origine. In seguito, a furia di ronzare, ha trovato la famiglia ideale nella casa editrice romana DEd'A, inaugurando allo stesso tempo Innovate Comics, progetto rivoluzionario di produzione e diffusione libraria. Fly with us.
la gothic novel di Andrea Domestici e Paolo Di Orazio, primo esperimento Innovate Comics
genesi di una soap comic opera, omaggio a Tim Burton
un'autocertificazione di PDO
Un bel giorno del 2006, Andrea se ne parte per la Francia, patria storica di Vercingetorige prima e Proust un po' dopo, ma poco importa a livello cognitivo perché è soprattutto - e non a caso - la terra natìa di Asterix e del fumetto in generale - prodotto amato da chi vive nel racconto per immagini e lì torna senza mai andarsene anche quando non è più un ragazzo. L'atmosfera di Parigi, il lungosenna coreografico del Tevere (che arriva fin là, giuro), la torre Eiffel, il grado di civiltà e la dimensione editoriale (il fumetto, per i francesi, è Arte pura) fanno ritorno nel cuore di Andrea sotto forma di magica ispirazione. La sua matita genera immediatamente la serie di bozzetti e studi (contenuti nel libro Il bambino dei Moschini - ora pubblicato da DEd'A) con i personaggi principali di quella che sembra una cosmogonia ben precisa e definita. In realtà i due fanciulli che emergevano, già protagonisti, erano stati battezzati adeguatamente per celebrare l'idillio amoroso di Andrea dell'epoca (quando il Dom è innamorato, fa sempre sul serio); questo, l'unico particolare cariogeno di quel che iniziava a divampare nella mia testa appena mi sono innamorato io (dei disegni). Pura fascinazione. Sono cresciuto a fumetti, posso dirlo veramente (tant'è che il mio peso corporeo è calcolabile in kilobyte), ma quel che ho visto nei disegni di Andrea era veramente qualcosa di totalizzante che ho voluto possedere in qualche modo. «Te la voglio scrivere io, la storia». Spiacente, il soggetto era già appaltato da altri. Fortuna per me, Andrea ha voluto comunque propormi di sviluppare un'idea, concedendomi il lusso di ritrarmi in un personaggio aggiuntivo ma di ingranaggio per la mia storia.
Il libro esce in Francia, perché io credo che Artibal, il bambino che parla attraverso gli insetti, abbia voluto conoscere prima la sua patria d'origine. In seguito, a furia di ronzare, ha trovato la famiglia ideale nella casa editrice romana DEd'A, inaugurando allo stesso tempo Innovate Comics, progetto rivoluzionario di produzione e diffusione libraria. Fly with us.





